8 Agosto 2025

“Nella mia vita manco io” di Natalia de Barbaro: un invito a ritrovarsi dentro e fuori di sé

Premessa: come ritrovarsi per abitare davvero la propria casa

Ci sono libri che arrivano quando ci sentiamo estranee alla nostra stessa vita.
Nella mia vita manco io di Natalia de Barbaro è uno di quei libri che parlano piano, ma arrivano dritti al cuore.

L’ho scelto perché mi ricorda che abitare davvero la propria casa comincia sempre da sé stesse:
quando ci allontaniamo da chi siamo, anche le stanze più curate sembrano fredde, e perfino la casa più bella può sembrare vuota o stonata.

Quando la casa riflette un’assenza

Ti è mai capitato di sentirti spettatrice nella tua stessa vita?
Di avere una casa ordinata, una vita piena di impegni, eppure la sensazione che tu non ci sia veramente? Come scrive Natalia de Barbaro:

“Aveva dipinto le pareti del salotto con colori alla moda… Come posso essere felice se nella mia vita manco io?” N.d.B

È un pensiero che colpisce forte, perché parla di noi quando corriamo, ci perfezioniamo, ci sforziamo di essere “giuste” per tutti… ma non per noi stesse.

La casa – che dovrebbe essere un luogo di ricarica e riconnessione – spesso diventa lo specchio di questa assenza. Ogni stanza è al suo posto, ma noi non ci sentiamo parte di quella scena.

“Un’altra giornata in cui non ci sei stata e non hai vissuto.
Sei stata solo la tua check-list.
E domani sarà uguale.” N.d.B

Non è una questione di estetica: è disallineamento interiore. Nel mio lavoro di architetto sento spesso parole come:

“Tutto è bello, ma io non mi sento dentro la mia casa.”

“Sembra perfetta, ma non racconta chi sono.”

“Ogni giorno entro ed esco, ma non vivo davvero gli spazi.”

La casa funziona, ma non ti rappresenta. E così diventa solo uno sfondo, invece di essere un rifugio.



Abitare è molto di piu’ di arredare: è ritrovarsi dentro e fuori di sé

Le parole di Natalia de Barbaro raccontano il viaggio interiore di una donna,
ma sanno riflettersi anche tra le mura di chi sente di aver perso un po’ sé stessa.

“La martire è essenzialmente fatta di rabbia.” N.d.B

Quante volte, anche a casa, ci sentiamo così? Sempre in dovere, stanche, tese.
Una stanza trascurata diventa lo specchio di quel peso silenzioso.

“Sacrificarsi ed agire contro se stessi non porta altro che infelicità.” N.d.B

Arredare solo per convenzione è un piccolo sacrificio quotidiano.
Eppure la casa dovrebbe essere il luogo dove torni a te,
dove puoi finalmente abitare davvero la tua casa, senza dover compiacere nessuno, perché “nella vita manco io” non deve succedere!

“Una stanza tutta tua è uno spazio per dialogare con te stessa.” N.d.B

Non serve che sia grande o perfetta. Serve solo che sia tua, e che ti aiuti a tornare a casa – dentro e fuori di te.

“Prima missione: ricucire ciò che è stato strappato.” N.d.B

Integrare le parti di te che hai nascosto negli anni significa anche dare loro uno spazio fisico: un oggetto caro, un colore che ami, un angolo in cui respirare.

“Come sarebbe guardarsi con amore?” N.d.B

Prova a portare questa domanda anche nella tua casa:
Come sarebbe viverla con amore, senza giudizio?


 

Il metodo Plissé incontra Natalia de Barbaro

Leggere “Nella mia vita manco io” è come sedersi in silenzio nella propria casa e ascoltarne il battito.
È il primo passo per tornare a vivere davvero i tuoi spazi.

Il mio Metodo nasce proprio da questo: un percorso che ti aiuta a ricucire il legame tra te e la tua casa, partendo dalle tue emozioni.

Ecco come le fasi del Metodo Plissé si intrecciano con le parole di Natalia de Barbaro:

P come Percezione

“Cosa stai cercando di non sapere?” N.d.B

È il momento in cui ti accorgi che la tua casa non ti rispecchia più.
Magari è tutto in ordine e apparentemente funziona, ma qualcosa non ti convince. È lì che nasce la consapevolezza: fermarsi, ascoltare quel disagio e ammettere che qualcosa è cambiato, senza più cercare di soffocarlo.

L come Lettura

“Quando passiamo tutta la vita a cercare di allontanarci dalle parti di noi che non si integrano con quello che pensiamo di dover essere, ci poniamo al di fuori della nostra storia.” N.d.B

Leggere la casa significa saper osservare ciò che non parli più di te: stanze curate ma prive di calore, spazi che non invitano a fermarsi, angoli che non ti trasmettono serenità. È capire che quegli ambienti stanno raccontando una storia che non ti appartiene più.

I come Ideazione

“Prima missione: ricucire ciò che è stato strappato.” N.d.B

Qui comincia la fase creativa: ritrovare il filo tra te e i tuoi spazi, ricucendo le parti di te che avevi messo da parte. Può essere un colore che ti fa sentire viva, una disposizione nuova, o un angolo intimo solo tuo. Piccoli gesti che rimettono in dialogo la casa e chi la vive.

S come Sviluppo

“Una cosa è sapere qualcosa, un’altra è inserirlo nel tessuto della propria quotidianità.” N.d.B

È il momento in cui l’idea prende forma e diventa parte della tua vita di tutti i giorni: un angolo lettura, una parete dipinta con il colore giusto, un oggetto che parla della tua storia. È la traduzione concreta di ciò che hai immaginato.

S come Soluzioni

“Cerca la leggerezza.” N.d.B

Le soluzioni non sono rigide, ma si muovono con te. Spostare un mobile, cambiare un punto luce, riorganizzare uno spazio: movimenti misurati che alleggeriscono l’ambiente e ti fanno respirare meglio.

E come Emozioni

“Solo tu puoi ritrovare te stessa.” N.d.B

Alla fine, la casa torna a essere un luogo che ti sostiene. Uno spazio che ti rassicura, ti ispira e ti ricorda che vai bene così. È il momento in cui ti senti davvero a casa, perché finalmente racconta chi sei oggi: una vera coccola per l’anima.



Dalla consapevolezza al vivere pienamente la tua casa

Nella mia vita manco io non ti insegna a progettare,
ma ti accompagna a ricominciare da te.
Quando lo fai, abitare davvero la tua casa diventa naturale:
gli spazi smettono di essere vuoti e tornano a sostenerti,
ricordandoti ogni giorno che “Vai bene così.”



Confido che queste letture portino una luce nuova… perché se sai chi sei, sai di che cosa hai bisogno nella tua casa. Se questa lettura ti è stata d’ispirazione, ti consiglio anche:

ultimo articolo su “Dentro di me c’è un posto bellissimo’ A. Canovi



Invito che non ti aspetti…

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storie, riflessioni e consigli per creare una casa coccola per l’anima,
partendo da piccoli gesti concreti che ti aiutano ad abitare davvero la tua casa.

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