“L’arte di mettere in ordine la vita” di Irina Potinga
Ci sono libri che non arrivano per insegnarti a ordinare la casa, ma per aiutarti a mettere in ordine te stessa.
L’arte di mettere in ordine la vita di Irina Potinga è uno di questi: un percorso di crescita personale che parla di consapevolezza, desideri e abitudini quotidiane.
È un invito a guardarsi dentro per capire cosa conta davvero e come trasformare quella chiarezza in scelte concrete, capaci di restituire equilibrio alla propria vita e inevitabilmente, anche agli spazi che abitiamo.
Confesso: non mi ritrovo nel minimalismo spinto, quello che riduce gli spazi all’essenziale fino a svuotarli di calore.
Eppure credo molto nel valore dell’ascolto e della curiosità.
Per questo mi sono avvicinata al lavoro di Irina Potinga, fondatrice del progetto Spazio Grigio, che in questo libro invita a mettere ordine nella vita partendo da dentro.
Il suo approccio è diverso dal mio, ma è proprio nelle differenze che spesso nascono le riflessioni più interessanti.
Quando il problema non è il disordine, ma ciò che ci disorienta
L’arte di mettere in ordine la vita è diviso in tre parti: nella prima, Irina invita a mettere in discussione le convinzioni limitanti e ad ascoltare i propri desideri; nella seconda, mostra come trasformarli in obiettivi concreti; nella terza, accompagna verso l’importanza delle abitudini quotidiane, che danno forma alla vita che desideriamo.
È un percorso chiaro, lineare, a tratti intimo.
E forse proprio per questo prezioso per chi ha bisogno di fermarsi, fare chiarezza e ripartire.
Come ogni libro di crescita personale, l’impatto dipende dal livello di consapevolezza di sé: per alcuni può essere una scintilla, per altri una conferma, per altri ancora un racconto già conosciuto.
Ma ogni parola, se letta con attenzione, può accendere un nuovo modo di guardarsi e di scegliere.
Nel mio lavoro, questo processo interiore si riflette anche negli spazi.
Perché la casa, come la mente, parla di noi: il disordine, gli oggetti accumulati, i vuoti non riempiti raccontano più di quanto immaginiamo.
E l’ordine vero non nasce dal controllo, ma dal significato.
Quattro frasi da “L’arte di mettere in ordine la vita” di Irina Potinga che parlano anche della tua casa
“Realizzare se stessi è la prima forma di prevenzione. Se non ti realizzi, ti ammali.”
Ogni casa che non ti rappresenta diventa, con il tempo, una piccola forma di malessere.
Realizzarsi significa creare uno spazio che ti rispecchi e ti faccia stare bene.
Non è una questione di stile, ma di autenticità: la vera prevenzione è abitare un luogo che ti sostiene.
“La tua mente è il filtro attraverso cui interpreti ciò che ti capita. Ogni pensiero genera un’emozione e da quella scaturisce un’azione.”
Vale anche per la casa: gli spazi rispondono ai tuoi pensieri.
Quando ti senti disorientata o bloccata, la casa riflette quella stessa confusione.
Cambia un dettaglio, sposta un oggetto, rinnova un angolo: a volte basta poco per rimettere in circolo l’energia giusta.
“Molte persone vivono come se stessero aspettando qualcosa: il momento perfetto, la motivazione giusta, l’approvazione di qualcuno.”
A volte anche in casa succede: rimandiamo un cambiamento finché non arriva “il momento giusto”.
Ma la casa, come la vita, si trasforma solo se le diamo un segnale.
Cominciare da un piccolo gesto può già cambiare il ritmo di tutto.
“Ogni volta che ho fatto spazio, è arrivato qualcosa di nuovo.”
Fare spazio non è privarsi, ma aprirsi.
Anche in casa, ogni volta che lasci andare ciò che non serve più, crei la possibilità di accogliere qualcosa di diverso: un oggetto, un’idea, un’emozione.
Il vuoto, se accolto con dolcezza, può essere respiro.
Dal riordino alla consapevolezza: il Metodo Plissé incontra Irina Potinga
Il punto d’incontro fra il nostro sentire e le case in cui viviamo è la consapevolezza di sé.
Mettere in ordine non significa togliere, ma capire cosa merita spazio: nei pensieri, nei gesti, negli ambienti.
È un processo che nel mio Metodo Plissé prende forma in sei fasi, proprio come un viaggio che parte da dentro per trasformare anche ciò che ci circonda.
P come Percezione
“Se continui a fissarti su ciò che non hai, il tuo cervello inizierà a notarlo ovunque.” – I.P.
È il momento in cui ti rendi conto che la tua attenzione è tutta rivolta al “mancante”.
In casa succede lo stesso: vedi solo ciò che non funziona, ciò che vorresti cambiare.
La percezione è il primo passo per invertire lo sguardo — non più sul difetto, ma su ciò che può fiorire.
L come Lettura
“La tua mente è il filtro attraverso cui interpreti ciò che ti capita.” – I.P.
Leggere la casa significa capire come la tua mente la interpreta: disordine o equilibrio, caos o vitalità.
Ogni stanza riflette il tuo modo di reagire agli eventi.
Osservarla con uno sguardo nuovo ti aiuta a distinguere ciò che ti appesantisce da ciò che ti sostiene.
I come Ideazione
“Sognare è essenziale. Visualizzare è potente. Ma ciò che trasforma un desiderio in realtà è sempre un’azione concreta.” – I.P.
Dopo aver compreso cosa vuoi, arriva il momento di agire.
In casa può significare scegliere un colore che ti rappresenta, spostare un mobile, creare un angolo che racconta chi sei oggi.
L’ideazione è il ponte tra il sogno e la realtà: la visione diventa forma.
S come Sviluppo
“La vita non cambia nei momenti straordinari, ma nelle scelte ordinarie che ripeti ogni giorno.” – I.P.
Lo sviluppo è la costanza che trasforma i gesti in armonia.
Ogni piccola abitudine — aprire la finestra, accendere una luce, riordinare con calma — costruisce la serenità quotidiana.
Sono le abitudini, più delle grandi rivoluzioni, a rendere la casa un luogo che ti assomiglia.
S come Soluzioni
“Tutto è difficile, scegli il tuo difficile.” – I.P.
Le soluzioni nascono dalla realtà, non dalla perfezione.
A volte l’equilibrio richiede compromessi, altre solo il coraggio di provare.
Spostare, cambiare, semplificare: piccoli movimenti che rendono la casa più leggera, e te più libera.
E come Emozioni
“Quando risplendi, permetti agli altri di risplendere.” – I.P.
Alla fine di ogni percorso c’è luce.
Quando la tua casa riflette la tua energia, diventa contagiosa: accoglie, ispira, calma.
Le emozioni sono il traguardo del Metodo Plissé — la sensazione di essere finalmente in uno spazio che parla di te, e che ti fa stare bene.
Dalla consapevolezza alla tua casa
L’arte di mettere in ordine la vita non insegna a decorare, ma a riconoscersi.
È un libro che invita a rallentare, a guardarsi dentro e a mettere in discussione abitudini e pensieri.
Forse non tutti ne sentiranno il bisogno nello stesso modo — ed è giusto così.
Perché ogni persona, ogni fase della vita chiede parole diverse e questo libro parla soprattutto a bisogno di sentirsi preso per mano, accompagnato a svolgere esercizi guidati per partire da sé, con curiosità e desiderio di cambiamento.
E qui voglio aggiungere una riflessione personale, perché l’eccessivo invito al decluttering mi trova in disaccordo.
Se dentro di noi è importante comprendere i nostri tratti essenziali, ovvero i propri valori, le proprie attitudini e passioni, nella casa questo significa dare loro una forma visibile.
Un tavolo, una sedia, una luce non sono solo oggetti, ma presenze che raccontano chi siamo.
Quando li riduciamo al puro necessario, rischiamo di perdere quella dimensione affettiva che trasforma uno spazio in un luogo vivo.
Abbiamo bisogno di atmosfera, di sfumature, di quella presenza silenziosa che ci accoglie e ci racconta.
Perché una casa non si misura da quanto è vuota, ma da quanto riesce a farci sentire bene dentro.
L’armonia nasce quando troviamo un equilibrio tra spazio e vita, tra ordine e anima.
E quando la casa diventa il luogo dove ti riconosci, l’ordine smette di essere un dovere e diventa un gesto d’amore.
Una vera coccola per l’anima.
Confido che queste letture portino una luce nuova… perché se sai chi sei, sai di che cosa hai bisogno nella tua casa. Se questa lettura ti è stata d’ispirazione, ti consiglio anche:
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invito che non ti aspetti…
Vuoi trasformare la tua casa in un luogo che ti rappresenti davvero?
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storie, riflessioni e consigli per creare una casa coccola per l’anima,
partendo da piccoli gesti concreti che ti aiutano ad abitare davvero la tua casa.